Trieste, Riccardo Goruppi, tra gli ultimi partigiani triestini: "La festa è di tutti, no alla divisione"

"La Giornata della Liberazione: chi l'ha assaporata, non può dimenticare questa data". A parlare è uno degli ultimi partigiani triestini sopravvissuti al nazifascismo, Riccardo Goruppi, 92 anni, ex deportato a Dachau. "A un certo punto bisognava scegliere: stare con loro (i fascisti, ndr) o contro di loro - racconta a margine della cerimonia che si è tenuta il 25 aprile in Risiera per il 74esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo -. Ero giovane, non ero consapevole della durezza a cui stavo andando incontro". E sulla doppia cerimonia, che ha diviso la città di Trieste in questa giornata, Goruppi ha detto: "La festa è di tutti, è la giornata della memoria della Repubblica italiana, la divisione è una cosa brutta". Video e intervista di Simone Modugno L'articolo

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