Trieste, libero accesso a Medicina: gli studenti dicono no

"Sono contrario perché l'università italiana non è ancora pronta per un bacino d'utenza di 60mila persone". E poi, continuano, "non ci sono a disposizione nemmeno i posti alla specializzazione". Non va per nulla giù insomma agli studenti dell'ateneo triestino, intervistati qui da Simone Modugno, l'idea di abolire il numero chiuso nel corso di laurea in Medicina. Solo una voce giovane resta fuori dal coro. La tesi? "Il test d'entrata a crocette non è meritocratico".

Intanto, anche se c'è stato un dietro front da parte del governo sulla misura annunciata in un comunicato stampa sulla manovra, l'idea di rendere libero l'accesso alla facoltà resta comunque un "obiettivo politico di medio periodo". 

Gli altri video di Cronaca locale