Natale e consumismo. "Perché Santa Claus vorrebbe uccidere San Nicola", il racconto di Rumiz

C'era un padre nel 300 d.C. a Myra, città dell'Asia Minore, che non aveva i soldi per mantenere le sue tre figlie e aveva deciso di venderle. Nicola andò nottetempo per tre giorni di fila a depositare dei sacchetti d'oro nella casa di quest'uomo. Lo fece vestito di nero - non di rosso - per non essere visto da nessuno. Alla terza notte venne scoperto, le sue gesta divennero famose e lui divenne santo. Il fascino del regalo fatto di nascosto, senza comparire, senza voler far clamore: questa la magia di San Nicola. Il mito del santo viene fatto rivivere a Trieste sabato 8 dicembre, in occasione della marcia della solidarietà, dallo scrittore Paolo Rumiz. Che commenta: "Santa Claus vorrebbe uccidere San Nicola, vorrebbe sbarazzarsi di lui:  l'ho capito quando ho visto una mamma dire alla figlia adolescente di fare una foto insieme a Babbo Natale: la figura di Babbo Natale ha clonato San Nicola in unica maratona consumistica".

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