Trieste, ecco come si crea la luce di sincrotrone

Presentato questa mattina un nuovo exhibit all'Immaginario Scientifico di Porto Vecchio a Trieste: Alfonso Franciosi, presidente e amministratore delegato di Elettra Sincrotrone ha presentato una sezione dell'anello che serve a creare la luce di sincrotrone: "Sono presenti un quadrupòlo, formato appunto da quattro magneti, e sestupòlo, che di magneti ne ha sei, tutti a grandezza naturale che nel Sincrotrone di Basovizza sono varie centinaia. Il fascio di luce qui è rappresentato da questo tubo vitreo, che nella versione in area di ricerca è in acciaio inossidabile, con una luce led che simula il percorso simulando la generazione (o lo “sparo") degli elettroni e del loro successivo passaggio attraverso i magneti e l'ondulatore, che li rigenera". La simulazione, effettuata con LED pilotati da un microcontrollore, è stata realizzata con la partecipazione della classe 3 G Telecomunicazioni dell'Istituto Tecnico tecnologico "Alessandro Volta" di Trieste. Video di Massimo Silvano. L'ARTICOLO

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