Lo scienziato triestino Mauro Giacca spiega il farmaco in grado di combattere il Covid

Maurizio Cattaruzza Si chiama Niclosamide, è un antiparassitario utilizzato per curare le infezioni intestinali causate dalla tenia il farmaco che può bloccare i danni ai polmoni da Covid-19. La ricerca è stata condotta sull’asse Trieste-Londra nei laboratori del King’s College London e dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb) in Area Science Park, in collaborazione con l’Istituto di Anatomia patologica dell’Università di Trieste (Rossana Bussani) e dell’Istituto di biofisica del Cnr di Trento sotto la direzione dello scienziato triestino Mauro Giacca.  Un gran bel gioco di squadra.  Il team di ricercatori ha  scoperto grazie a questo farmaco il  meccanismo che porta alla fusione delle cellule infettate con Sars-Cov-2 e come questa sostanza possa bloccare questo processo..  «E il farmaco più efficace  per neutralizzare TMEM16 e la formazione dei sincizi (la massa protoplasmatica multinucleata formatasi per la riunione secondaria di cellule precedentemente separate). Ha un basso costo ed è sicuro. «Con i nostri dati, sta partendo in questi giorni una sperimentazione clinica con Niclosamide in India», spiega Giacca ormai da più di un anno, come tanti suoi illustri colleghi, impegnato in laboratorio nella battaglia quotidiana per arginare il virus. La ricerca è stata appena pubblicata sulla rivista scientifica “Nature”. IL SERVIZIO. L'INTERVISTA

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