A Trieste San Nicolò si mette in moto per aiutare i bambini e ricordare gli agenti uccisi

Ha fatto tappa in piazza Unità e anche in Questura, per ricordare i due agenti uccisi nella sparatoria del 4 ottobre, l'iniziativa benefica "San Nicolò si mette in moto" promossa dal circolo ricreativo Tommasi della Polizia locale di Trieste. Il progetto consiste nella consegna di regali ai bambini meno fortunati della città in occasione della ricorrenza di San Nicolò. Un serpentone di motociclisti ha quindi raggiunto nel pomeriggio alcuni centri per minori di Trieste. In Questura, davanti al famedio, i partecipanti al corteo hanno deposto un mazzo di fiori per ricordare i due "figli delle stelle" Matteo Demenego e Pierluigi Rotta.

Sono stati quasi 600  i motociclisti che hanno preso parte alla manifestazione per la raccolta di fondi destinati ai bambini meno fortunati. Dopo l’assembramento, avvenuto a partire dalle 12.30 in piazza Oberdan, poco prima delle 14 i centauri si sono diretti in piazza dell'Unità dove sono giunti accompagnati dalle sirene dei reparti a due ruote di Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale e anche di alcuni rappresentanti della Policija slovena. Tutti a far da scorta a San Nicolò, arrivato anche’egli a cavallo di una motocicletta, il quale una volta sceso ha srotolato l’assegno destinato ai bambini meno fortunati. Sostanziosa la cifra raccolta anche quest’anno dai partecipanti, che ha sfiorato i 24 mila euro (23.902,40 la cifra esatta raccolta). Video di Andrea Lasorte

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