Storia della Barcolana: così è nata la regata più affollata del mondo

Dalle 73 barche della prima edizione, alle oltre 2000 degli ultimi anni. Dal circolo di amici triestini appassionati di vela, all’evento di punta per i regatistiti di tutta Italia. Nonostante i cambiamenti lo spirito della Barcolana resta intatto e anche quest’anno è pronta a offrire uno degli spettacoli più affascinanti per tutti gli appassionati della regata. Si spiegano le vele a poche ore dall’inizio della Barcolana: la gara più popolare d’Italia e più affollata del mondo, un evento unico capace di unire la competitività dei grandi campioni velisti alla passione comune per il mare. Dalla prima edizione del 1968 di cose ne sono cambiate parecchie nella piccola borgata triestina di Barcola (da cui prende il nome la gara); eppure, i volti storici di quella che un tempo era conosciuta come “Coppa d’Autunno” rimangono gli stessi. Abbiamo intervistato Miro Cernaz e Diego Paoletti che da oltre 50 anni prendono parte alla storica regata e che, tra qualche ora, saranno di nuovo al timone pronti a darsi amicalmente battaglia. “Ricordo che alla prima edizione c’era il presidente di giuria che faceva il segretario, il cronometrista, annotava gli arrivi e, in modo anacronistico, diede anche il via alla gara – racconta Paoletti -. Prese un asciugamano rosso e si mise a strillare: ‘Via, via, partite!’. Quello fu il primo start della Barcolana”. I ricordi immagazzinati nella memoria di Cernaz e Paoletti sono tantissimi e si fa quasi fatica a credere che da quella manciata di barche iniziali si sia arrivati, nel 2018, ad essere la regata più affollata del mondo. “Per partecipare alla Barcolana arrivano molti croati e sloveni, ma anche tanti austriaci, tedeschi e perfino americani e australiani – riporta Cernaz -. È aumentata la competizione ma noi affrontiamo questa giornata con lo stesso spirito e con la stessa passione per il mare”.

Di Davide Cavalleri

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