Gorizia, alla scoperta di Giardino Viatori

«Non un evento, ma la tappa di un percorso». Roberta Demartin, numero uno della Fondazione Carigo, così definisce “Isonzo XR” che, appunto, è la terza tappa del progetto “Carigo Green”, dopo quelle che hanno coinvolto il Carso, e il Monte San Michele in primis, e il Collio. Questa volta tocca alla valle dell’Isonzo, e, al Kulturni dom, questa mattina, venerdì 25 settembre, è stata l’occasione di parlare dell’iniziativa. Il Giardino Viatori è al centro di interventi per valorizzarne il patrimonio botanico. Riaprirà nella prossima primavera. Il legame con “Isonzo XR” si fa presto a dire. Proprio la casa del professor Lucio diventerà infatti la sede per conoscere il percorso “Carigo Green”: un infopoint a tutti gli effetti, la prima fermata per conoscere l’ambizioso progetto della Fondazione, basato sull’attenzione per il paesaggio e per la sua storia, rendendola fruibile attraverso le più moderne innovazioni tecnologiche. Alex Pessotto

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