Torino, la battaglia di Giusy: "Sono sorda e ho diritto di laurearmi"

La battaglia di Giusy Covino, la studentessa ventiduenne sorda che aveva scritto al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per chiedere il riconoscimento della Lis, ovvero la lingua dei segni italiana a livello nazionale, è approdata in Consiglio Regionale del Piemonte dove è stato presentato un ordine del giorno dai consiglieri Daniele Valle (Pd) e Maurizio Marrone (FdI) per l'utilizzo nelle aule universitarie di un software per la sottotitolazione automatica delle lezioni. “Ho cominciato a lottare per il diritto all'autonomia degli studenti sordi perché voglio la stessa accessibilità degli altri studenti – ha commentato Giusy – per me oggi è un passo grandissimo verso questo risultato”.
 
di Alessandro Contaldo

Gli altri video di Cronaca