Palermo, lo chef cucina senza utensili come in carcere: omaggio alle donne detenute

Le detenute pugliesi hanno lanciato la sfida. E Palermo, insieme a Torino, l’ha raccolta rispondendo con un ricco menu di territorio. E' successo a Enosteria Sicula, locale gourmet di nuova generazione nel salotto buono della città. L’iniziativa si chiama InsideOut, curata da Micol Ferrara, e ha scelto Palermo come unica città del Sud per sensibilizzare gli appassionati di cibo sul tema della condizione delle donne nelle carceri e sulla loro riabilitazione sociale. L’evento fa parte del progetto di imprenditoria femminile “Made in Carcere” di Officina Creativa, fondato da Luciana Delle Donne. Lo chef di Enosteria Sicula, Gioacchino Sensale, ha preparato un intero pasto ispirandosi ai desideri culinari delle carcerate senza l’ausilio di utensili, così come previsto dal rigido regolamento carcerario. Il ricavato di InsideOut verrà investito per avviare un progetto di formazione in carcere con il coinvolgimento degli chef. L’appuntamento ha inglobato un altro gesto di solidarietà, chiamato “Aggiungi un posto a tavola”: i titolari di Enosteria Sicula hanno invitato gli esercenti della zona a regalare la cena ai ragazzi dello Zen2 seguiti dall’associazione laboratorio Zen Insieme.
 
di Manuela Laiacona

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