"Non una di meno", il flash mob a Roma contro la violenza di genere

Mascherine o bende nere sugli occhi, pañuelos fuksia sul braccio, calze a rete, paillettes, passamontagna. E abiti neri, rossi, neri. Le più coraggiose sfidano il freddo mostrandosi a seno nudo e con scritte sul corpo contro il patriarcato e il capitalismo. Sono circa 300 le donne di tutte le età che davanti al Palazzo di Giustizia, in piazza Cavour, hanno preso parte al flash mob contro lo "stupro di stato". Si tratta della protesta nata in Cile, e per la prima volta portata in piazza a Santiago il 25 novembre, giornata contro la violenza di genere, contro le violenze sessuali - finora sono 88 le denunce - da parte degli agenti durante le manifestazioni contro il presidente Piñera. Il testo della canzone, creata dal gruppo femminista Las Tesis - e che ha fatto il giro del mondo da Santiago a Barcellona, Madrid, Oviedo, Parigi, Londra, Bristol, Berlino, Bogotà, Città del Messico - è stato leggermente modificato per adattarsi alla realtà italiana. Attorno alla frase "lo stupratore sei tu", il testo si rivolge contro lo Stato, la narrazione maschilista, il Vaticano. "Abbiamo voluto affrontare temi trasversali che influiscono sulla vita e le scelte di tutte le donne in Italia, quella in Cile è la battaglia di tutte noi" spiega Sara, attivista di Non una di meno. Al flash mob hanno preso parte le varie realtà femministe della città, come la Casa delle donne, la casa Lucha y Siesta, le Cagne Sciolte, ma anche tante sostenitrici indipendenti. "La libertà delle donne è importante per tutte" dice Cecilia, 10 anni, venuta con la nonna Cinzia. E naturalmente presente la comunità cilena di Roma che proseguirà la protesta con un altro piccolo flash mob davanti a via della Conciliazione. "Nel nostro paese stiamo vivendo nuovamente l'incubo della dittatura, ed è preoccupante la mancanza di informazione in Europa su quello che sta succedendo - dice Monserrat Aliaga, che vive a Roma da 25 anni - per noi che stiamo lontani è ancora più dura".


A cura di Arianna di Cori

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