I licenziati fantasma di Juwelo Tv, badge bloccato e un sms: "Il turno è stato annullato"

Lunedì 11 novembre, Roma, ore 8:00 del mattino. Sul telefono di 40 lavoratori di Juwelo Tv, società del gruppo Elumeo che opera nel settore della televendita di gioielli,  compare un sms: "Per favore vieni al ristorante di fronte l'ufficio alle ore 10. Abbiamo un'importante comunicazione da fare su Juwelo Italia. Il turno di mattina è annullato". Ad accoglierli con caffè e cornetti caldi Wolfang Boye, amministratore delegato dell'azienda che ha comunicato loro che non avevano più la disponibilità economica per pagare gli stipendi e che la sede romana chiuderà. "Ci hanno anche sottilmente minacciato - racconta Donatello Giorgi, magazziniere e assistente di studio - che se avessimo accettato ci avrebbero pagato Tfr e buonuscita altrimenti avrebbero dichiarato fallimento". I 40 lavoratori, tutti under 40 e con contratti a tempo indeterminato, hanno così scoperto di non avere più un lavoro, i badge disattivati ma dei contratti ancora in essere: "La cosa paradossale - ci spiega Simona Bianconi, assistente di studio e sindacalista - è che nessuno ci ha licenziato, ci hanno bloccato i badge dal giorno alla notte e cambiato la serratura perché, testuali parole, avevano paura che rubassimo qualcosa in ufficio". Solo a 10 persone è stato concesso di entrare al lavoro quella mattina: "Ci smazziamo il lavoro di 50 persone con la consapevolezza che toccherà anche a noi" racconta Matteo Gabrielli, capo dei tecnici di regia.

 

Video di Cristina Pantaleoni

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